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Videosorveglianza: check list per verificare l'impatto sulle aziende
 
 

Con il Provvedimento 8 aprile 2010, il Garante Privacy è intervenuto nuovamente nel settore della videosorveglianza, sostituendo il precedente Provvedimento del 29 aprile 2004 ed individuando termini di adeguamento differenziati a seconda delle singole prescrizioni, a partire dalla fine di ottobre 2010.

 Le nuove regole, previste per aziende pubbliche e private, richiedono l’adeguamento di tutti i sistemi di videosorveglianza posti all’interno o all’esterno delle aziende. D’altra parte, non si può dimenticare che la disciplina in oggetto ha considerevoli impatti con le norme a tutela dei lavoratori. L’installazione ed il mantenimento di impianti audiovisivi e, più in generale, di qualunque apparecchiatura di controllo nei luoghi di lavoro è, difatti, presidiata dalle garanzie dello Statuto dei lavoratori; anche questa circostanza impone un’analisi di dettaglio sui criteri e le modalità di utilizzo dei sistemi di videosorveglianza, in considerazione anche dello stretto collegamento tra l’esigenza aziendale di controllo ed il corretto utilizzo dei beni aziendali da parte dei lavoratori.

Il nuovo Provvedimento rende più articolato il regime di compliance dei sistemi di videosorveglianza, intervenendo su molti aspetti rilevanti:

  • quando è obbligatorio rivolgersi al Garante prima di installare il sistema di videosorveglianza (considerata la maggiore articolazione e complessità delle regole da rispettare, il Provvedimento ha dato un nuovo ed importante spazio al sistema della “verifica preliminare”, che consente alle aziende di chiedere all’Autorità un interpello preventivo);
  • come rendere nota l'esistenza dell'impianto e come proteggere le riprese;
  • termini di conservazione delle immagini registrate e modalità di esercizio dei diritti privacy (con particolare riferimento ai tempi da rispettare in presenza di esigenze di conservazione “ordinarie” e tempi relativi, invece, alle esigenze di conservazione “straordinarie”, da gestire, in ogni caso, previa consultazione dell’Autorità);
  • regolamentazione contrattuale delle responsabilità tra i diversi attori coinvolti nel processo (a.e. installatori, manutentori, enti di vigilanza, etc.);
  • impatti sanzionatori in caso di eventuali violazioni.

    

Compilate il ns. questionario e Vi diremo quale impatto avrà questo provvedimento sulla Vs. struttura aziendale

 

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Rev.1 del 28/06/10