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Assistenza alle imprese per la valutazione dei rischi da esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)
Dal 26 aprile 2010 è obbligatorio effettuare la valutazione dei rischi per le attività sottoposte a radiazioni ottiche artificiali, con particolare riguardo ai rischi dovuti agli effetti nocivi sugli occhi e sulla cute.
Alcune delle apparecchiature coinvolte sono ad esempio:
- sorgenti IR: riscaldatori radianti, forni di fusione, cementerie, lampade per riscaldamento a incandescenza, dispositivi militari;
- sorgenti VISIBILI: sorgenti di illuminazione artificiale (lampade ad alogenuri metallici, al mercurio, sistemi LED), lampade per uso medico/ estetico, luce pulsata – IPL (Intense Pulsed Light), saldatura;
- sorgenti UV: sterilizzazione, essiccazione inchiostri, vernici, fotoincisione, controlli difetti di fabbricazione, lampade per uso medico, estetico e/o di Laboratorio, luce pulsata, saldatura ad arco / al laser.
Per effettuare la valutazione, in attesa dell’emanazione di documenti e linee guida ufficiali, è necessario:
- censire preliminarmente ogni sorgente ROA presente nella propria attività produttiva acquisendo i dati forniti dai fabbricanti o, in loro assenza, altri documenti tecnici oppure documenti presenti in letteratura che trattano sorgenti analoghe;
- valutare l’esposizione a tali tipologie di sorgenti;
- valutare le modalità di impiego ed i luoghi di lavoro in cui sono operanti.
Successivamente, partendo da tali dati o, solo se necessario, dai valori strumentali misurati, bisognerà confrontare, mediante appositi calcoli, l’esposizione con i valori limite indicati dal D.Lgs 81/2008.
La violazione dell’obbligo di valutazione del rischio costituisce, per il datore di lavoro, contravvenzione sanzionata alternativamente con l’arresto da 3 a 6 mesi o con l’ammenda da € 2.500 a € 6.400 (cfr. art. 55 co. 1 lett. A D.Lgs 81/08).
ASSOSERVIZI , allo scopo di assistere le imprese per questo adempimento, propone:
- censimento delle sorgenti ROA eventualmente presenti in Azienda con valutazione delle modalità di lavoro condotte con tali sorgenti
- valutazione dei possibili rischi di esposizione mediante l’ausilio dei dati tecnici a disposizione dell’azienda, di banche dati e altre fonti in letteratura
- elaborazione della relazione da utilizzare quale integrazione del Documento di Valutazione dei Rischi.
Per maggiori informazioni, contattare Raffaella Bressi
Telefono: 02.58370.615